Emergenza climatica, Cicarè chiede l'impegno del consiglio comunale

Alberto Cicarè 2' di lettura 20/10/2021 - Non c’è più tempo da perdere. L’estate appena finita ci ha sbattuto in faccia con prepotenza che il cambiamento climatico non è una minaccia sbandierata da qualche scienziato ambientalista, ma è una realtà che riguarda tutti noi. Le temperature così alte e per così tanti giorni, la siccità spaventosa, fenomeni atmosferici come trombe d’aria o bombe d’acqua che colpiscono improvvisamente e con danni spaventosi.

Cosa aspettiamo a capire che è una questione di sopravvivenza, di questa e soprattutto delle prossime generazioni? E non è vero che non si può fare niente: le ricerche degli scienziati dimostrano che alla base dei cambiamenti climatici c’è l’uomo, con le sue attività di estrazione e consumo delle risorse terrestri, in quantità e in modi molto al di sopra della loro capacità naturale di ricostituzione.

Alcuni dei cambiamenti a cui stiamo assistendo sono irreversibili, ma provando a contenere il riscaldamento globale si possono limitare, fermare o addirittura invertire alcune terribili conseguenze. Dobbiamo agire subito per ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica, metano e altri gas serra. Purtroppo lo spettacolo offerto dai governi, da chi dovrebbe guidare con saggezza e visione il nostro futuro, è desolante. Tanti blablabla, nessuna scelta coraggiosa. Però molte persone, soprattutto tanti giovani, hanno acquisito la consapevolezza che non c’è più tempo da perdere, e se i governi sono fermi, è nostra responsabilità agire con urgenza a partire dalle città per adottare misure di riduzione della concentrazione dei gas climalteranti in atmosfera, per contenere i consumi di energie e materiali favorendone il riciclo, per fermare la cementificazione e anzi recuperare spazi per il verde e per gli alberi, i nostri grandi protettori. Noi come singoli dobbiamo cambiare e adattare i nostri stili di vita, ma dobbiamo chiedere e pretendere impegni e atti precisi da chi ci governa.

Per questo chiederemo che il prossimo Consiglio Comunale approvi un impegno formale al contrasto dello stato di emergenza climatica, obiettivo verso cui far convergere tutte le azioni politiche e amministrative del Comune, e in base al quale valutarle. La nostra mozione chiede che venga elaborato e approvato presto un piano strategico per la riduzione delle emissioni inquinanti e per l’assorbimento degli effetti dei cambiamenti climatici, coinvolgendo i cittadini, le imprese e le altre istituzioni in questa sfida fondamentale per la vita di tutti noi. Non c’è più tempo da perdere, o a perdere tutto saremo noi.


da Alberto Cicarè
Consigliere comunale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2021 alle 12:10 sul giornale del 21 ottobre 2021 - 148 letture

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