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Un record che parla maceratese

2' di lettura 06/11/2021 - Non c’è tre senza quattro. Le Marche segnano il passo nel campo della meccanica d’eccellenza e dettano legge nel mondo del paramotore. È così che Vittorazi, azienda maceratese leader mondiale nel settore del volo da diporto sportivo, dopo i tre record mondiali in una sola giornata conquistati dallo spagnolo Ramon Morillas il 17 settembre scorso, torna a portare le Marche sul gradino più alto del podio con un vero e proprio gioiello della meccanica.

La notizia arriva dalla Spagna. Il pilota iberico Martin Carpio, in paratrike biposto con Isidoro Ruperto Fernandez, ha volato per 305 km in 5 ore e 55 minuti conquistando un nuovo record del mondo nella categoria PL2 di massima distanza su circuito chiuso a triangolo, nella regione di Castilla-La Mancha. A rendere possibile questa magia in primis il Cosmos300, nuovo motore messo a punto dalla casa maceratese, dopo un lungo percorso di ricerca e sviluppo realizzato con un team tecnico giovanissimo (l’età media è di 30 anni) e di grande qualità. Decollati dal piccolo aeroporto di Lillo in una giornata dalle condizioni meteo perfette, i due piloti hanno avuto vento frontale per il primo tratto di volo. Da qui la scelta di salire fino a 2.000 metri di quota per sfruttare le qualità aerologiche della giornata e stabilizzarsi.

È stato proprio in questo cambio quota che le performance di spinta del motore hanno dato il loro meglio, come ha confermato lo stesso pilota. «Non mi sono neppure reso conto di quanto stesse spingendo tanto erano positive le sensazioni di comfort e stabilità. Durante la crociera abbiamo viaggiato ad una media di 6.000 giri al minuto, ero talmente a mio agio che avrei persino potuto fare una siesta.» Un record del mondo frutto di un lavoro continuo che l’azienda marchigiana sta portando avanti da tempo e che circa due anni fa aveva reso necessario ricercare, non senza fatica, meccanici e ingegneri giovani ma di alto profilo, visionarietà e determinazione. E il lavoro pare abbia pagato mettendo sullo stesso livello l’impegno nella produzione meccanica d’eccellenza e la performance sportiva del pilota.

"È importante preparare tutto alla perfezione, - racconta Martin Carpio - non lasciare nulla al caso, curare il trike nei dettagli. Il trike con il quale abbiamo volato era pesantissimo, non poteva essere altrimenti, due uomini ed una tanica che abbiamo caricato con ben 70 litri di carburante. Ma la ricerca del giusto equipaggiamento tecnico, la scelta del motore e della vela, sono fattori imprescindibili per conquistare un record".

E in un momento in cui si guarda al futuro con una certa dose di preoccupazione, questo risultato conferma che proprio dall’impegno e dalla determinazione dei giovani può nascere un grande risultato. Le Marche docet.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2021 alle 13:12 sul giornale del 08 novembre 2021 - 214 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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