A Macerata la presentazione del primo innovativo strumento per la tracciabilità su blockchain dei prodotti bio

3' di lettura 20/11/2021 - Dalle Marche nasce il primo innovativo strumento per la tracciabilità su blockchain dei prodotti biologici.

Domenica 21 novembre 2021, alle 11, agli Antichi forni in Macerata, all'interno della rassegna “Tipicità Evo” verrà presentato il progetto B.I.O.C.E.R.T.O., Blockchain isotopic origin certificazione e tracciabilità sull’origine biologica dei prodotti, finanziato con il Psr, Programma sviluppo rurale 2014-2020, della Regione Marche.

L'iniziativa rientra nell'ambito degli eventi proposti da Copagri nel cartellone di “Tipicità Evo”. Tra i relatori Andrea Passacantando, presidente Copagri Macerata e Fabio Fabiani, ceo di Eggchain. Il progetto prevede l’utilizzo della tecnologia blockchain per la tutela delle produzioni biologiche locali. Oggi la tracciabilità dei prodotti agroalimentari a difesa e supporto del Made in Italy è uno degli argomenti maggiormente discussi tra gli operatori del settore per i numerosi vantaggi che essa può apportare in termini di controllo e affermazione del marchio. Oltre ai requisiti di legge sempre più stringenti, la tracciabilità risponde a una domanda crescente di informazione e di fiducia da parte del consumatore. Ormai ha un valore imprescindibile per cittadini e aziende. L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare una tecnologia che consenta di tutelare la biodiversità e le produzioni di qualità della regione Marche attraverso una tecnica analitica, tecnologia blockchain unita all’analisi isotopica Ams, che permette la creazione di una carta di identità digitale di un territorio e di un prodotto e migliorare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari. Attraverso l'uso della blockchain, unita a tecniche di analisi isotopiche, è possibile tracciare ed identificare l'origine geografica dei prodotti e creare una carta di identità isotopica registrata nella blockchain che potrà essere verificato da chiunque. La blockchain può essere definita come un “libro mastro decentralizzato“ strutturato in blocchi tra loro collegati. Le informazioni raccolte lungo tutta la filiera produttiva possono essere registrate digitalmente nel registro condiviso e rese immutabili ed immodificabili attraverso l’uso di sistemi crittografici complessi.

Tale sistema rende trasparente e certo ogni passaggio del prodotto ed in questo modo ogni singolo cittadino è in grado di accedere a queste informazioni per verificarne l’autenticità. Il progetto prevede una piattaforma digitale per la gestione delle aziende agricole, dei prodotti e delle fasi di registrazione dei dati di analisi e l’integrazione con una app mobile unita all’utilizzo di dispositivi IoT, Smart Tags o Qr-code, che possono identificare in maniera univoca il singolo prodotto confrontandolo con la copia digitale registrata su blockchain. Il gruppo operativo è formato da aziende agricole, Copagri Marche, Unicam con tre dipartimenti ed Eggchain, una start up innovativa delle Marche. Il progetto Biocerto attualmente sta analizzando la filiera produttiva del vino autoctono marchigiano, ma il sistema può essere utilizzato per tutti i prodotti anche non agricoli.

Sempre domenica 11 novembre sono previsti altri eventi di Copagri con Cia e Cna all'interno di “Tipicità Evo”: il mercatino “Le piazzette” piazza Mazzini; la mostra fotografica “Raccontadino” negli Antichi forni; i laboratori per bambini in piazza Mazzini; le degustazioni olio e vini in piazza Mazzini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2021 alle 19:11 sul giornale del 22 novembre 2021 - 182 letture

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