Controlli dei carabinieri nei cantieri, violazioni a Tolentino

2' di lettura 15/01/2022 - Servizio di controllo dei carabinieri delle Compagnie di Macerata, Tolentino, Camerino e Civitanova Marche unitamente al gruppo tutela lavoro di Venezia, al Nil di Macerata e agli ispettori dell'Asur, nei cantieri edili della provincia di Macerata.

Tra il 12 e il 14 gennaio sono stati ispezionati 14 cantieri e riscontrate diverse irregolarità.

A Tolentino, è stato segnalato all’autorità giudiziaria il legale rappresentante di una società emiliana per omessa difesa delle aperture nei solai del cantiere; sono stae applicate le relative prescrizioni e le previste ammende penali.

A Potenza Picena il legale rappresentante di una società locale e quello di una società anconetana, aggiudicatarie di un appalto pubblico, sono stati segnalati per violazioni che vanno dalle aperture nei solai al rischio di caduta e per aver impiegato un operaio risultato non regolarmente assunto. Nella circostanza è stata anche disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale.

A Recanati il legale rappresentante di una ditta campana aggiudicataria di un appalto pubblico si è visto sospendere l’attività imprenditoriale dopo che i carabinieri e gli ispettori del Nil dell’Asur hanno rilevato nel cantiere andatoie e passerelle non a norma, scale non a norma ed apertura nei solai, tutte violazioni pericolose per la sicurezza dgli operai. Sospesa l’attività imprenditoriale.

A Porto Recanati il legale rappresentante di una società aggiudicataria di un appalto pubblico è stato segnalato per l’assunzione di un cittadino straniero irregolare; ne è scaturita anche la sospensione dell’attività imprenditoriale.

A Matelica gli amministratori di tre distinte imprese (una lombarda, una siciliana ed una marchigiana) operanti nel medesimo cantiere privato sono stati sanzionati per varie violazioni che vanno dalla mancanza della sorveglianza sanitaria alla omessa informazione dei lavoratori, dalla mancata recinzione del cantiere al deposito di materiali sulle impalcature sino all’omessa installazione di idonei parapetti. Per una società è scattata anche la sospensione dell’attività imprenditoriale per l’accertata presenza di un lavoratore in nero, così come è stata accertata anche la violazione delle norme inerenti agli obblighi del coordinatore dell’esecuzione dei lavori e quella degli obblighi del datore di lavoro dell’impresa affidataria.

A San Severino Marche in un cantiere in cui operavano tre distinte imprese (una pugliese, una laziale ed una emiliana) sono state contestate le violazioni della mancata viabilità nei cantieri, del deposito di materiali sulle impalcature, dell’omessa installazione dei parapetti e di difese sulle scale in muratura, nonchè delle mancate difese delle aperture. Per tutte e tre le imprese è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale e la segnalazione dei legali rappresentanti.

Durante l’esletamento del servizio sono state comminate ammende per decine di migliaia di euro, così come previsto dal decreto legislativo nr. 81/2008, norma di riferimento per i controlli dei Carabinieri.


di Redazione Vivere Macerata
redazione@viveremacerata.it





Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2022 alle 13:19 sul giornale del 17 gennaio 2022 - 411 letture

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