Nelle farmacie del maceratese a dicembre più di 62mila tamponi e 23mila vaccinazioni

farmacie marchigiane 3' di lettura 19/01/2022 - “Continuiamo a effettuare tamponi nell’interesse della collettività, i fai-da-te non garantiscono la necessaria tracciabilità, per accedere alla farmacia non occorre il green pass” sono le prime affermazioni di Andrea Avitabile, presidente di Federfarma Marche, per commentare i più recenti dati forniti dall’Osservatorio Epidemiologico della Regione Marche che ha attestato il ruolo e la funzione svolta dalle farmacie marchigiane in questi mesi di continua emergenza.

"Nel mese di dicembre – ricorda Avitabile - la rete delle farmacie marchigiane attive in questo servizio ha effettuato più di 300.000 tamponi a servizio di una popolazione che desidera tornare a svolgere l’abituale regime di vita, è un dato sottostimato che con gennaio riusciremo ad avere nella sua reale configurazione”.

“Fondamentale – sottolinea Avitabile - assicurare la tracciabilità del tampone e del risultato registrati sul Sistema Tessera Sanitaria e sulla piattaforma regionale Goopencare”.

La certezza nelle parole degli esponenti regionali dell’ Associazione di titolari di farmacia è che la farmacia, anche in questo momento di emergenza, ha messo in campo professionalità, umanità ed una reale capillarità, fondamentali quando bisogna supportare la rete ospedaliera per dare risposte rapide a tutta la popolazione. Pensiero di Federfarma Marche è che il protocollo per i tamponi rapidi è stato concepito come un supporto ai cittadini durante la campagna di vaccinazione, nell’ auspicio di avvicinare in coscienza sempre più persone al percorso vaccinale. “Ogni giorno i titolari di farmacia – precisa Avitabile - con i loro preziosi collaboratori recano risposte sull’efficacia dei tamponi antigenici e sulla affidabilità delle mascherine FFP2 proposte a prezzo calmierato; le farmacie comunque devono affiancare alle richieste imposte dall’emergenza, le abituali attività del farmacista con risposte, suggerimenti e la distribuzione di farmaci al cittadino".

Conferma dal vice presidente di Federfarma Marche Marco Meconi, anche delegato dei farmacisti rurali: "Proprio in queste ultime settimane è stato rinnovato per i prossimi anni con la Regione l’accordo per distribuire nelle farmacie marchigiane i farmaci in DPC, una risposta positiva per facilitare soprattutto i pazienti che vivono distanti dai centri ospedalieri, con i conseguenti disagi nel percorso di cura”.

Argomento di grande attualità è la funzione svolta dalle farmacie per la vaccinazione anti Covid. “Nel secondo semestre del 2021 le farmacie che hanno aderito a questo percorso hanno effettuato più di 92.000 vaccinazioni, comprendendo la prima, la seconda e la terza dose, molti i cittadini in fasce di età a rischio che hanno accolto il suggerimento del farmacista e si sono sottoposti al vaccino" - precisa Federfarma Marche che ricorda come nella fascia di età 50-69 anni in farmacia si sono vaccinati più di 30.000 marchigiani mentre più di 18.000 sono stati i cittadini oltre i 70 anni.

Nel dibattito s’inserisce Ida Kaczmarek, presidente di Federfarma Macerata, che riferisce: ”Nella nostra provincia la rete delle farmacie ha effettuato nel solo mese di dicembre più di 62.000 tamponi mentre fino a tutto dicembre sono stati inoculati quasi 23.000 vaccini, dati che confermano l’azione sviluppata per favorire le farmacie a mettersi a disposizione del Servizio sanitario e del cittadino, così è stato per i tamponi, le vaccinazioni sia antinfluenzali che anticovid e la fornitura, a prezzo concordato, delle mascherine FFP2”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2022 alle 12:14 sul giornale del 20 gennaio 2022 - 207 letture

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