L'Atletico Macerata si fa sentire con il Comune: "Favorite alcune società su altre"

3' di lettura 29/01/2022 - Siamo sorpresi dalla gestione degli impianti sportivi cittadini. Le premesse erano altre in fase di campagna elettorale, si parlava di pari opportunità, aiuti a tutte le società. Invece? Nulla è cambiato ed è proseguita la solita gestione al limite, dove si non si infrangono leggi, ma di certo non si aiuta lo sport e si favoriscono alcune società su altre.

Abbiamo seguito attentamente l’evolversi della situazione, le delibere, le determine, i consigli comunali e le scelte fatte dall’attuale amministrazione per i più importanti campi da calcio. Sono state fatte assegnazioni dirette fino a giugno 2022, questo sta a significare che in due quinti della durata del mandato non si faranno bandi aperti a tutti. E’ normale? Non si parlava di cambiamento?

Non tutti i cittadini seguono queste cose, ma è importante sottolineare che dietro ad una gestione di una struttura, non c’è solo la possibilità di gestire a proprio piacimento gli spazi, ma anche la possibilità di farla funzionare per eventi che possono fare business e, cosa più importante, gestire delle belle somme che il Comune da alla società che gestisce la struttura. Le cifre le possiamo vedere tutti, sono soldi di tutti noi contribuenti.

Eppure all’insediamento della Giunta avevamo avuto una bella sensazione, abbiamo parlato con l’assessore Sacchi che era alle prese con la grana Matelica-Macerata. E abbiamo avuto il piacere di conoscere e parlare di persona con il sindaco Parcaroli che addirittura aveva detto "una volta finiti i lavori al Campo della Vittoria lo lascerò ad uso di tutti i ragazzi della città senza dare assegnazioni ad una sola società", cosa che attendiamo in futuro di vedere. Poi, ad un tratto e senza alcun motivo, totale chiusura. Nessuna risposta alle nostre richieste su tutti i fronti.

In due anni l’unica cosa che abbiamo ricevuto dal Comune è un trasporto di due porte dai Pini a Villa Potenza tramite l’assessore Marchiori per l’organizzazione della “District Cup”, uno dei nostri eventi fatti in città. L’Atletico non rientra nei piani di questa amministrazione? Eppure seppur nati solo nel maggio 2018 abbiamo ottenuto due trofei, coppa Marche Regionale e Provinciale, una promozione, aperto una scuola calcio con 25 famiglie che ci hanno scelto e in più organizziamo sia la “District Cup” (tre settimane di duro lavoro per far giocare i ragazzi di tutta la provincia, più di 2mila presenze in totale) e per ultimo la “Summer Cup” trofeo ormai giunto alla settima edizione, il torneo di preparazione alla stagione dedicato alle squadre più importante della zona. Per non parlare di tante altre novità, eventi ed iniziative che abbiamo in mente e che siamo pronti a realizzare.

Tutto questo nonostante non abbiamo strutture e spendiamo 9mila euro per far giocare i nostri bambini e ragazzi tra campo di Villa Potenza, campo privato della Filarmonica e un campetto al coperto al Cus (anche se qui va detto che ci hanno fatto un trattamento più che amichevole). Vogliamo chiarire che l’Atletico non ha nulla contro nessuna società maceratese e che questo sfogo è contro le scelte del Comune, che non intendiamo continuare a subire senza far sentire la nostra voce. Noi siamo qui, non chiediamo favori ma la possibilità di partecipare a giugno ai bandi, che si dia la possibilità ad ogni associazione di partecipare alla pari. Se poi ci saranno società più attrezzate di noi che vinceranno, cosa possibile vista la nostra giovane età, sarà un bene per la città. Ma noi intendiamo partecipare a tutti i bandi che saranno in programma, come società non ci faremo trovare impreparati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2022 alle 10:44 sul giornale del 31 gennaio 2022 - 129 letture

In questo articolo si parla di sport, macerata, comunicato stampa

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