Campionati italiani master indoor: la Sef Macerata porta a casa subito diverse medaglie

4' di lettura 10/02/2022 - Atleti delle Marche subito in evidenza ad Ancona nei Campionati italiani master indoor di Ancona, abbinati ai Campionati italiani master invernali di lanci.

Nella prima delle quattro giornate sono già diciotto le medaglie conquistate: sette ori, sette argenti e quattro bronzi. Festeggia un doppio successo Giuliano Costantini (nella foto, Atl. Fossombrone) che si conferma nel lungo SM70 con un salto a 4,65 e poi il 72enne di Sant’Ippolito riesce prevalere anche nel disco lanciando a 38,27.

Ancora un titolo per l’elpidiense Livio Bugiardini (Sef Macerata), vincitore dei 400 SM70 in 1:03.11, e nel mezzofondo esulta Vincenzo Paternesi Meloni (Pod. Valtenna) con 5:10.33 nei 1500 SM65. Al femminile prosegue la collezione di maglie tricolori per Anna Di Chiara (Atl. Monte San Giusto Città del Sorriso), prima nei 400 SF75 in 1:55.12, e di Lina Frontini (Atl. Osimo) con 28,23 nel martello SF60 dopo il secondo posto nel giavellotto, mentre sui 3000 di marcia SF60 si impone Paola Santinelli (Sef Stamura Ancona) in 19:50.79.

Medaglia d’argento per Maurizio Marini (Atl. Jesi, SM60) nei 60 metri, invece nel martello si piazzano in seconda posizione Gabriele Ferramondo (Sef Macerata, SM65), Vincenzo Cappella (Sef Macerata, SM80) e Maria Pia Luchetti (Sef Macerata, SF75), nei 3000 di marcia Mario Fiori (Atl. Osimo, SM75) e nel disco Giulio Mallardi (Sef Macerata, SM75) che si prende anche il bronzo nella marcia. Al terzo posto sui 60 ostacoli Armando Benedetti (Grottini Team Recanati, SM70), nel martello Franco Marcheggiani (Collection Atl. Sambenedettese, SM85) e nella marcia Mauro Manfrini (Nuova Podistica Loreto, SM65).

Si comincia con otto migliori prestazioni nazionali di categoria. C’è un filo conduttore tra la rassegna tricolore e i trionfi olimpici di Marcell Jacobs, perché il bresciano Alberto Papa atterra a 5,43 nel salto in lungo per battere il primato italiano SM60. Sulla pista che ha fatto costruire nel suo giardino di casa, a Manerba del Garda, si è allenato anche il fuoriclasse azzurro che l’ha utilizzata in particolare nel periodo del lockdown di due anni fa: un rettilineo di 90 metri con quattro corsie, oltre a pedane per lungo e alto, frequentato dal re della velocità quando torna nei suoi luoghi di origine. Da sempre Papa, commercialista di professione, è un innamorato dell’atletica: in gioventù ha saltato 7,72 nel 1980, a diciassette anni di età, e ora il portacolori dell’Atletica Virtus Castenedolo si impadronisce di un record storico, che era imbattuto da ben 37 stagioni (5,34 di Amelio Compri il 26 gennaio 1985 a Torino), migliorandolo due volte in rapida successione con 5,37 al terzo tentativo e 5,43 al quarto, nella sfida con Marco Mastrolorenzi (Atl. La Sbarra, 5,29).

Applausi nel lungo anche per l’ex azzurro Giorgio Bortolozzi (Olimpia Amatori Rimini), ginecologo trevigiano che con 3,54 riesce a superare il limite nazionale SM85 di 3,40, tolto a due pionieri del movimento master come Ugo Sansonetti e Giuseppe Marabotti, e sfiora il record mondiale indoor del finlandese Aate Lehtimaki (3,60 nel 2005). Due acuti anche dalla velocità femminile, sui 60 metri al Palaindoor del capoluogo marchigiano, con l’inossidabile Anna Micheletti (Romatletica) a 9.79 nella categoria SF70 e l’altoatesina Renate Prast (Südtirol Team Club) che corre in 8.82 per ritoccare il suo primato SF60 della scorsa stagione.

Ancora una migliore prestazione italiana quest’anno per la bolognese Angela Pachioli (La Fratellanza 1874 Modena) che sui 400 SF65 scende a 1:14.45. Nei 3000 di marcia SF65 il duello porta sotto il precedente record Ivana Roggero (Amatori Masters Novara), neoprimatista con 17:46.92, e anche Daniela Ricciutelli (Liberatletica, 17:48.36) mentre al maschile Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana) con 16:58.81 sottrae quello SM75 al pluricampione mondiale master Romolo Pelliccia.

Nuova impresa del decatleta Hubert Indra (Südtirol Team Club) che nei 60 ostacoli demolisce il record nazionale SM65 con 9.68. Sul rettilineo dello sprint Valter Rossi (Atl. Canavesana) sfreccia in 8.08 sui 60 SM65, ad appena tre centesimi dal primato. Ma arrivano risultati di spessore anche dai Campionati italiani master invernali di lanci, ospitati in contemporanea dall’adiacente campo Italico Conti, dove Raffaele Tomaino (Atl. Ambrosiana) tra gli SM60 spedisce il martello a 48,39.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2022 alle 21:12 sul giornale del 11 febbraio 2022 - 124 letture

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