La Passione di Cristo in contrada Bura: 20 anni di attività per la rappresentazione

6' di lettura 04/03/2022 - La Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo che si tiene in occasione della Pasqua presso la Contrada Bura a Tolentino, celebra il suo ventennale di attività.

Dopo lo stop di due anni dovuto alla pandemia, pur non potendo riprendere in presenza la manifestazione, i componenti dell’associazione hanno deciso di proporre un calendario di appuntamenti che toccheranno il mese di marzo e aprile. La Passione alla Bura è una storia che si ripete e si rinnova dalla fine degli anni Sessanta quando il parroco Don Primo Minnoni, scelse il teatro per proporre la “sua” Passione ai parrocchiani, poi ripresa dopo un’interruzione di 20 anni nel 2002 dai componenti dell’associazione dedicata alla memoria del parroco. Una rappresentazione teatrale che va al di là della “Via Crucis” o della “Processione Figurata”, grazie anche ai suggestivi effetti presenti lungo tutto il palcoscenico itinerante in cui i figuranti-narratori danno vita alle scene della Passione di Cristo, mentre gli spettatori percorrono in contemporanea lo stesso tragitto in parallelo.

Un connubio tra arte e fede frutto anche di un intenso impegno volontario, portato avanti dagli abitanti della contrada insieme all’apporto del lavoro di professionisti. “Ricordo ancora quando insieme ad un gruppo di amici, venti anni fa, decidemmo di realizzare la Passione di Cristo alla Bura, riprendendo in mano la tradizione iniziata grazie a Don Primo Minnoni.” Dichiara Giovanni Ciarapica, presidente della associazione. “Eravamo pieni di entusiasmo e motivati dalla volontà di far vivere in quelle splendide colline, un momento di arte e fede sia ai figuranti che al pubblico che sarebbe intervenuto. Così è stato in tutti questi anni. Sono stati centinaia i figuranti, guidati dalla maestria della nostra regista Ada Borgiani, a vestire i panni, curati dalla costumista Carla Accoramboni, di donne e uomini che hanno accompagnato le ultime ore di vita di Gesù.

Migliaia gli spettatori giunti da ogni parte della regione che si sono lasciati coinvolgere dalla unicità di questa Sacra Rappresentazione, resa speciale anche grazie alle voci, su tutte quella del narratore, Saverio Marconi. Abbiamo fatto molta strada, condivisa anche con altre realtà simili alla nostra ritrovate nell’Associazione Europassione per l’Italia. Ora, dopo lo stop dovuto alla pandemia, celebriamo questa ricorrenza, ricordando principalmente tutte le persone che hanno condiviso questo cammino con noi e che purtroppo non ci sono più, come il maestro Aldo Passarini che con generosità e professionalità curò tutto l’aspetto musicale, fulcro fondante della rappresentazione. Mentre ci apprestiamo a cercare un rinnovamento che mantenga vivo lo spirito iniziale, ringrazio a nome dell’Associazione, tutte le persone che sono state al nostro fianco.” La regia dell’evento, fin dalla sua prima realizzazione, è stata affidata alla regista, autrice e scenografa Ada Borgiani, che ha iniziato il proprio lavoro di scrittura sulla base delle tracce della narrazione evangelica fornita da Don Attilio Feroci, elaborate ed approfondite grazie anche alla stretta collaborazione con l'Agostiniano Padre Franco Monteverde. L’attenta cura di ogni aspetto, ha saputo donare alla rappresentazione una spiritualità senza tempo, consentendo una vera e propria immersione da parte degli spettatori nell’evento artistico-religioso. “In questo terzo anno in cui permangono gli impedimenti alla realizzazione della Passione della Bura- scrive la Borgiani-i vari appuntamenti organizzati la rievocano e la indagano. La Passione di Cristo alla Bura di Tolentino in questi 20 anni è stata vissuta dalla gente non solo come una sacra rappresentazione ma una esperienza di intima partecipazione. Fare appello dentro di noi a quelle riflessioni può aiutarci a trovare la via e i mezzi per costruire la pace.”

Supportata in tutti questi anni dal sostegno dell’Amministrazione Comunale di Tolentino, la manifestazione nel tempo è cresciuta allacciando anche importanti sinergie nazionali. “Tolentino qualche anno fa ha fatto una scelta coraggiosa, aderendo alla rete di Europassione per l'Italia, sapendo che ciò avrebbe comportato un maggior impegno per la classe dirigente sia in termini finanziari, di partecipazione e di relazioni.” Parole di Flavio Sialino, Presidente Europassione per l'Italia. “I risultati di tale scelta non tarderanno ad arrivare, anche se in parte sono già visibili. Ma accanto alla soddisfazione di quanto, meritatamente, ha raggiunto in questi anni, si accompagna l'impegno di proseguire lungo questa strada che ha come fine ultimo quello di promuovere, valorizzare e tramandare alla future generazioni il patrimonio immateriale che ha contribuito a far crescere e valorizzare anche attraverso l'adesione al Progetto UNESCO intrapreso da Europassione per l'Italia.

Per queste ragioni Europassione per L'Italia plaude all'iniziativa dell'Associazione "Don Primo Minnoni", ai componenti il Consiglio Direttivo e al suo Presidente per il percorso fin qui realizzato ringraziandoli per il fattivo contributo che stanno dando, con la loro presenza, al movimento della Passioni italiane.” Al fine di celebrare nel migliore dei modi questa speciale ricorrenza dei vent’anni, l’associazione Don Primo Minnoni, ha promosso una serie di appuntamenti. Sabato 5 marzo alle ore 12, negli spazi esterni della chiesa della Bura, inaugurazione della mostra itinerante “Venti anni di Passione”. In 16 totem, accolti per tutto il periodo pasquale nelle 10 chiese agibili della città di Tolentino, si illustreranno i momenti più suggestivi della Sacra Rappresentazione, grazie ad una selezione di scatti fotografici curata da Emanuela Meanti e Mirko Scoccia, sulle foto realizzate in 20 anni da Fabio Palmieri, Luca Bussotto, Fotoclub Diaframmazero, Lucrezia Palmieri e altri collaboratori succeduti nel tempo. Stampa a cura della Gps snc di Mazzaferro Giuseppe & C. Oltre alla mostra, per gli organizzatori era importante fissare il tempo trascorso, in una narrazione video.

“Solo l’amore può ottenere la pace”, è un racconto in cui la giornalista Barbara Olmai, che ha curato le interviste e la regia, ha cercato di portare in luce nei figuranti, negli ispiratori del progetto e nella parte artistica, significati, ricordi ed emozioni, testimonianze che portano alla scoperta di un mondo di grande spiritualità e della volontà di condividere una esperienza unica insieme agli altri. Le riprese e il montaggio sono di Fabio Palmieri, appassionato videomaker che ha conservato gli archivi delle immagini delle passate edizioni. Il video verrà presentato domenica 13 marzo alle ore 17,30 presso il Politeama di Tolentino in Corso Garibaldi n 80. Seguirà un incontro con i promotori, le autorità e chi ha contribuito a realizzare la Sacra Rappresentazione nel tempo. Ingresso al Politeama gratuito, fino ad esaurimento posti. Tutte le attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative per il contrasto del Covid-19. L’ingresso è consentito esclusivamente ai possessori del Green Pass “rafforzato” e con mascherina FFP2.

Sabato 9 aprile, il sabato che precede la Settimana Santa, in cui tradizionalmente l’associazione metteva in scena la sua Passione, ci sarà uno speciale momento che non mancherà di regalare al pubblico nuove suggestioni. Francesco Venanzoni, in sinergia con la regista Ada Borgiani, grazie a speciali proiezioni e suggestioni musicali, con la collaborazione tecnica di Giordano Corsetti della Pfl Allestimenti, porterà il pubblico a rivivere le emozioni e i sentimenti che hanno attraversato i protagonisti nel corso degli anni. Per consentire al pubblico la visione, la performance verrà ripetuta più volte nel corso della serata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2022 alle 11:27 sul giornale del 05 marzo 2022 - 154 letture

In questo articolo si parla di cultura, tolentino, Comune di Tolentino, comunicato stampa

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