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Respinto dal Tar il ricorso ENPA contro il Comune di Macerata e Meridiana Cooperativa Sociale

4' di lettura 11/03/2022 - Respinta dal TAR Marche la domanda cautelare del ricorso ENPA contro il Comune di Macerata e Meridiana Cooperativa Sociale per la deliberazione del Comune avente ad oggetto la proroga della convenzione con la cooperativa per la gestione del canile comunale.

Domanda cautelare che lo stesso TAR ha definito come “dichiaramente finalizzata ad impedire a Meridiana di avviare l’esecuzione dell’appalto aggiudicatole dal Comune di Ascoli Piceno”, definendo la domanda cautelare un chiaro abuso dello strumento processuale cautelare.

Per questo motivo, l’ENPA è stata condannata a pagare in favore del Comune di Macerata e della Meridiana le spese di questa fase del giudizio, che si liquidano in euro 1000 in favore delle due controparti. Nessuna sospensione, pertanto, per la deliberazione che proroga la convenzione in essere con Meridiana per la gestione del canile e con la quale il Comune di Macerata ha inteso privilegiare il superiore interesse pubblico alla ristrutturazione ed all'efficientamento energetico dell'immobile. La proroga è stata concessa a fronte della proposta della cooperativa di realizzare, senza alcun costo per il Comune di Macerata, importanti interventi di riqualificazione energetica della struttura, attraverso il c.d.“Superbonus 110%”.

ll Comune di Macerata, infatti, quale ente pubblico, non avrebbe potuto usufruire dell’agevolazione fiscale per l’efficientamento energetico del canile, mentre la Meridiana, in qualità di gestore, ne può usufruire, in quanto ONLUS e la Legge di Bilancio di dicembre 2021 ha prorogato la scadenza di questa opportunità in favore delle Onlus, sino alla data del 31.12.2023. Non è la prima volta, in fondo, che Meridiana interviene per migliorare la struttura del canile comunale. Già in passato, con un proprio investimento di oltre 400.000 euro , la cooperativa ha realizzato un ampliamento della struttura per ulteriori 180 posti cane, consentendo, così, di trasferire presso la struttura comunale, numerosi cani che erano in carico al Comune di Macerata, presso pensioni private. Un’operazione che ha consentito al Comune di Macerata di risparmiare ingenti somme a carico della spesa pubblica, alla luce dell’importante lavoro di affido dei cani che la cooperativa ha costantemente garantito, in collaborazione con l’associazione di volontariato Argo.

Il TAR Marche, si era già pronunciato con sentenza, a dicembre 2021, respingendo un altro ricorso, promosso dall’Associazione APPA di Ascoli Piceno contro il Comune di Ascoli Piceno e nei confronti di Meridiana Cooperativa Sociale, per ottenere l’annullamento della determinazione del Comune di Ascoli Piceno, con la quale era stata aggiudicata a Meridiana la gara europea a procedura aperta per l'affidamento del servizio di ricovero, custodia, mantenimento dei cani randagi del Comune di Ascoli Piceno. Anche in quel caso, l’Associazione è stata condannata al pagamento, in favore delle controparti delle spese del giudizio, liquidate € 2.000,00, oltre accessori di legge, in favore di ciascuna delle controparti. Pagamento, mai ricevuto e che ha costretto la cooperativa a dover avviare anche una pratica per il recupero del credito. Come già esposto in apposita conferenza stampa della Meridiana, quindi, questa cooperativa, con l’unica colpa di aver partecipato ad un bando pubblico e averlo vinto, continua a subire danni e sostenere costi da oltre due anni.

La vicenda, peraltro, appare molto chiara al TAR Marche che, con questi due provvedimenti, si è definitivamente pronunciato sul ricorso dell’APPA respingendolo, così come ha respinto la domanda cautelare dell’ ENPA, definendola, per di più, un chiaro abuso dello strumento processuale cautelare. Ciò che resta da definire, è l’incomprensibile atteggiamento del Comune di Macerata, il quale, oggi, nonostante gli eccellenti risultati di una cooperativa sociale del territorio, da sempre impegnata in questo settore, con evidenti risultati da tutti riconosciuti, ora, di fatto, intende bloccare l’esecuzione del regolare contratto sottoscritto da Meridiana con il Comune di Ascoli Piceno, disconoscendo un’autorizzazione già concessa e imponendo un nuovo vincolo, mai citato in nessun precedente atto, in 20 anni di concessione del servizio.

Una decisione politica che renderebbe, pertanto, impossibile per la cooperativa portare avanti la programmazione del lavoro, assicurare l’inserimento del personale impiegato nel servizio e che mette in discussione anche gli stessi progetti di riqualificazione energetica della struttura e proprio quella proroga, per cui, oggi, Comune di Macerata e Meridiana stanno resistendo insieme al TAR, contro il ricorso dell’ENPA. La cooperativa continua a chiedere il perché di questo incomprensibile atteggiamento.


   

da Meridiana
Cooperativa Sociale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2022 alle 14:51 sul giornale del 12 marzo 2022 - 157 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, comunicato stampa

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