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Giombetti: "Tolentino, alla faccia dell'emergenza"

3' di lettura 10/04/2022 - A Tolentino sono stati consegnati sabato 9 aprile 16 dei 200 appartamenti, previsti dall’Ordinanza n. 510 della Protezione Civile, in “sostituzione delle SAE”. Non commento il solito monologo del primo cittadino che è riuscito anche oggi a denigrare i giovani, asserendo che “si abituano a stare sul divano, ad essere pagati senza fare niente, a non cercare lavoro” e sempre con l’iphone in mano! “Si abitua i giovani a protestare per niente…” chissà se il riferimento era alla protesta dei ragazzi dei licei di Tolentino che nella stessa ora stavano manifestando, in assoluto silenzio e compostezza, nei confronti della mancata realizzazione del tanto decantato Campus Scolastico, che forse sarà realizzato non prima del 2025/26.

Il nostro Sindaco ha fatto poi riferimento al corretto uso dell’informazione da parte dei media nazionali (che hanno comunque sempre attenzionato il nostro territorio nel post sisma) relativamente ad un servizio effettuato nel 2020 (e non nel 2017 come erroneamente da lui dichiarato - l’informazione deve sempre essere corretta Sig. Sindaco!) su via 8 marzo, che il primo cittadino ha definito in questo modo: “Un signore che è venuto qui e c’era l’erba, urlava come un ossesso sul servizio quindi una rete nazionale che non ha pensato minimamente di sentire il Sindaco perché magari non erano ancora cominciati i lavori quali potevano essere stati i problemi è venuto credo su commissione e ha urlato come un lupo di notte dicendo qui dovevano sorgere le case questa è via 8 marzo vedete non c’è nulla”.

Caro Sindaco, forse Lei dimentica che nel 2020 erano già passati 3 anni dall’evento sismico che ha messo in mezzo alla strada migliaia di tolentinati, 3 anni nei quali la disperazione di non avere più una casa per queste famiglie è stato un dramma atroce, non giustificabile con un “aumento del capitale immobiliare della cittadina”, coma da Lei più volte sostenuto! Servivano tetti, “anche di legno”, sulla testa di queste persone fin da subito, non parole e promesse!

Questa amministrazione non è stata in grado di affrontare, sul momento, una così importante emergenza abitativa, scegliendo di sopperire alle SAE con operazioni immobiliari a lungo termine e non per mettere al riparo i propri cittadini fin da subito! Il servizio televisivo citato, effettuato a luglio 2020 dal giornalista da Lei non espressamente citato, ha soltanto stigmatizzato una situazione reale che, dopo circa 3 anni, continuava a penalizzare la popolazione colpita dal sisma. Inoltre, caro Sindaco, mi permetto di ricordarLe che il primo cronoprogramma che lei ha comunicato alla popolazione in occasione della visita dell’allora Capo della Protezione Civile, come da lei definito suo “caro amico", Dott. Borrelli, prevedeva la consegna degli appartamenti entro il mese di giugno 2020 e nel successivo cronoprogramma, la fine dei lavori per questi 16 appartamenti era stata prevista per aprile 2021, scadenza anche qui non rispettata (ulteriori 9 mesi di ritardo).

Quindi prima di dare lezioni sul corretto uso delle informazioni magari si faccia un esame di coscienza… Infine in merito alle case popolari terremotate di via Don Minzoni il Direttore dell’ERAP Dott. Di Ruscio ha comunicato che i 6 appartamenti saranno consegnati nel prossimo mese di luglio, mentre quelli di via Proietti non prima del 2025. Queste scadenze dovrebbero far riflettere sul significato della parola “emergenza” che, a quanto sembra, non è ben chiara a tutti.


da Flavia Giombetti
Comitato 30 ottobre





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2022 alle 12:49 sul giornale del 11 aprile 2022 - 270 letture

In questo articolo si parla di politica, tolentino, comunicato stampa

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