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Musicultura 2022: fuori i nomi dei 16 (+2) finalisti del concorso

3' di lettura 12/04/2022 - Più due per la XXXIII edizione di Musicultura: “Per la prima volta abbiamo 18 finalisti, anziché 16”.

A dichiararlo è il direttore artistico del festival, Ezio Nannipieri, che riguardo all’inedita scelta afferma: “È una licenza che ci siamo presi per dare un riscontro anche quantitativo alla qualità e alla varietà delle proposte ascoltate con gran piacere alle audizioni. Quanto alle canzoni, temo che cercare di tratteggiarle per linee generali significherebbe fare loro un torto: direi che ciascuna ha un’indole e una fragranza proprie, che spero risulti bello andare a scoprire e gustare in prima persona”.

Chi sono dunque i finalisti del concorso? Emit, caspio, Iosonorama, Isotta, Kamahatma, Malvax, Cassandra Raffaele, Sandri, Sara Loreni, Sofia Rollo, Te quiero Euridice, THEMORBELLI, Valeria Sturba, Valerio Lysander, Martina Vinci, Vito, Y0, Yosh Whale. Insieme tratteggiano la geografia del cantautorato del Bel Paese: arrivano da Lodi, Napoli, Trieste, Siena, Trecate, Modena, Vittoria, Cesena, Parma, Lecce, Piacenza, Alessandria, Bologna, Roma, Genova, Palermo, Ravenna e Salerno. Non a caso, i brani che propongono potranno essere ascoltati da tutta Italia: il loro concerto di presentazione, previsto per 3 e 4 maggio al Teatro Persiani di Recanati, verrà infatti trasmesso in diretta su Rai Radio 1. Ma non saranno gli unici a calcare il palco in quell’occasione.

A esibirsi saranno anche tre ospiti d’eccezione: Enrico Ruggeri, Simone Cristicchi e Amara. “È una fortuna - spiega Nannipieri - poter contare sull’amicizia e la sensibilità di artisti come Enrico, Simone e Amara, personalità che nell’arte e nella vita non si tirano indietro e coltivano una visione armonica dello stare al mondo, anche quando farlo può comportare, professionalmente parlando, un prezzo da pagare”.

Proprio Cristicchi era stato tra i vincitori del Festival nel 2005. La sua presenza fa dunque da promemoria riguardo allo scopo primario del festival: garantire una vetrina trasparente ai nuovi talenti, contribuendo al ricambio artistico generazionale della canzone italiana di qualità. Come? Anche attraverso la programmazione radiofonica: nel corso del mese di maggio, Rai Radio 1 accoglierà i brani nell’ambito della propria programmazione; parallelamente produrrà una serie di sei podcast dedicati all’approfondimento delle storie dei giovani artisti ed artiste in concorso, disponibili on demand su Rai Play Sound. “Musicultura – afferma Andrea Vianello, direttore dell’emittente – da anni valorizza e scopre talenti in tutta Italia. È una manifestazione che prosegue quella ricerca di qualità artistica che l’ha resa un punto di riferimento nella canzone popolare italiana. Rai Radio 1 è onorata di esserne radio ufficiale e di portare avanti questo sodalizio che dura ormai da molti anni”.

Alla proclamazione degli 8 vincitori del concorso, poi, si giungerà in base alle indicazioni di Musicultura stessa, che si riserva di individuare 2 vincitori, e alle scelte insindacabili del prestigioso Comitato Artistico di Garanzia del festival, costituito dal gotha della musica e del panorama letterario e culturale italiano, che designerà i restanti 6 vincitori, che si esibiranno allo Sferisterio in occasione delle serate finali della manifestazione, a giugno, nell’ambito delle quali il pubblico decreterà in vincitore assoluto.


di Sara Schiarizza
redazione@viveremacerata.it







Questo è un articolo pubblicato il 12-04-2022 alle 19:24 sul giornale del 12 aprile 2022 - 130 letture

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