Macerata, fermata per tentato omicidio la madre della bimba caduta dal terzo piano

squadra mobile 3' di lettura 02/05/2022 - E' stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto, per l'accusa di tentato omicidio, la 40enne di origine indiana che, dopo essersi chiusa in camera con la figlioletta di 4 anni, ieri pomeriggio l'avrebbe gettata da una finestra dal terzo piano dello stabile in via Foscolo a Macerata.

La misura è scattata dopo le indagini dalla polizia anche in base a testimonianze. La 40enne, che ha tentato il suicidio, secondo gli inquirenti, avrebbe agito per il timore del tutto immaginario e infondato, che il papà della bimba si recasse in India con la figlia ora ricoverata ad Ancona in "prognosi riservata e condizioni stazionarie". La polizia - le Volanti e poi Squadra Mobile e Scientifica - era intervenuta nel primo pomeriggio di ieri dopo una chiamata al numero unico di emergenza, in quanto la donna di origini indiane aveva tentato il suicidio, provando anche a lanciarsi dal terzo piano del palazzo in cui abita, senza riuscirci.

All'arrivo dei poliziotti, la 40enne era stata trasportata in ospedale mentre la figlia minore di lei era stata trovata ancora viva, a terra, sul marciapiede sotto la finestra della camera, trasportata in eliambulanza all'Ospedale di Torrette di Ancona e poi trasferita al materno infantile "Salesi", sempre nel capoluogo regionale. Grazie al sopralluogo della Scientifica, sono state rinvenute e repertate tracce ematiche e il resto dello stato dei luoghi. Le indagini della Mobile diretta dal commissario Capo Matteo Luconi, coordinate dal pm Stefania Ciccioli, si erano concentrate subito sulla madre della minore, con l'assunzione di informazioni da tutti i testimoni presenti, inclusi il marito della donna e la coppia di indiani che vive nello stesso appartamento. Dalle testimonianze raccolte, secondo gli investigatori, è emerso un quadro indiziario chiaro, che giustifica il provvedimento di fermo adottato dai poliziotti a carico della madre della minore e accolto dalla Procura vista della convalida. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna avrebbe lanciato la piccola dalla finestra, dopo essersi chiusa in camera da sola con lei, per il timore, del tutto immaginario e infondato, che il papà si recasse in India con la figlia. La 40enne è piantonata presso il reparto di Psichiatria dell'ospedale di Macerata, a disposizione della Procura di Macerata.

Nel frattempo sono "stazionarie" le condizioni della bambina, ancora in "prognosi riservata", nel reparto di Rianimazione pediatrica dell'ospedale Salesi di Ancona. La piccina è sveglia e cosciente, non intubata ma in analgosedazione. I medici del reparto, guidato dal primario Alessandro Simonini, sono "relativamente ottimisti" ma ancora è presto per esprimersi riguardo all'evoluzione delle condizioni della bimba e la prognosi resta per ora "riservata". Tra le varie lesioni per "politrauma da precipitazione", la piccola paziente, fanno sapere gli Ospedali Riuniti di Ancona, ne ha subito una "vertebrale ma senza interessamento mielico". Un quadro clinico articolato, con contusioni polmonari bilaterali, pneumotorace, alcune fratture e ferite al collo, nel quale la prognosi resta per ora "riservata" e per il quale non si può parlare ancora di 'fuori pericolo', anche se i medici fanno trapelare un "relativo ottimismo".






Questo è un articolo pubblicato il 02-05-2022 alle 18:23 sul giornale del 03 maggio 2022 - 209 letture

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