Danza e recitazione, al Politeama di Tolentino arriva "Marianita"

2' di lettura 11/05/2022 - Cos’è la libertà? È la riflessione che l’associazione culturale AltraScena di Tolentino vuole portare all’attenzione del pubblico con lo spettacolo “Marianita” in programma sabato 14 maggio, alle 21.15 al Politeama di Tolentino.

Liberamente tratto dal testo di Federico Garcia Lorca “Mariana Pineda”, lo spettacolo porterà in scena, attraverso le parole, la musica e la danza, un messaggio universale. La libertà, dopo due anni di pandemia che ha causato un grave fermo per le attività teatrali, diventa oggi più che mai un tema di grande attualità.

“Siamo emozionati - commenta la regista e interprete Sofia Vitali - di tornare a teatro dopo oltre due anni di assenza. Ci auguriamo di trasmettere al pubblico tutta la nostra dedizione e passione, non solo per il teatro, ma anche per questo progetto. Un’idea a cui penso da tempo: la prima volta che mi sono approcciata al testo di Garcia Lorca è stato diversi anni fa, da allieva del corso di recitazione del Centro Teatrale Sangallo di Tolentino. È un testo che mi ha subito affascinato, per la poetica e la musicalità delle parole. Così ho pensato che fosse interessante trasformare la poesia nel linguaggio del corpo. Per fare questo è stato fondamentale il contributo della coreografa Beatrice Castelli, che è riuscita a trasformare in passi di danza il messaggio dello scrittore spagnolo. Fondamentale anche l’impegno di ogni componente del cast: dalle mie storiche compagne di viaggio, nella danza e nell’associazione, Pamela del Pupo e Valeria Capponi, agli attori Iacopo Cicconofri, Alessandro Ferracuti e Marika Gatti. Ognuno ha dato un contributo unico allo spettacolo e spero che questo arrivi al pubblico. Ma il valore più grande che vorremmo portare ai nostri spettatori è quello delle emozioni. Dopo un periodo difficile per tutti, abbiamo bisogno di riscoprirle, di lasciarci andare. L’invito è di farlo con il teatro”.

Lo spettacolo è un connubio di danza e recitazione che permette di restituire al pubblico la vera storia di Mariana Pineda: una donna realmente esistita ed uccisa per le sue idee di libertà il 26 maggio 1831, a Granada. Sul palco, dopo una introduzione affidata a Giulia Sancricca, attori e ballerini che confermano la vocazione teatrale tolentinate. Alcuni componenti del cast, oltre a Sofia Vitali, si sono già cimentati in questo testo dodici anni fa, con la regia di Laura De Sanctis. Oggi sono la dimostrazione di come il teatro riesca a lasciare un segno, anche nell’amicizia, tanto da scommettere di nuovo insieme su una passione che non si è mai affievolita.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2022 alle 12:23 sul giornale del 12 maggio 2022 - 116 letture

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