La Controra di Musicultura, terza giornata di eventi

2' di lettura 23/06/2022 - È ancora tempo de La Controra di Musicultura. Il primo capitolo della terza giornata di appuntamenti, quella di ieri, è “Scrivere per ricostruire. Voci e storie del dopo terremoto”, progetto presentato presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale e ideato e promosso dall’Istituto Storico di Macerata e la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari con l’intento di ricostruire le memorie delle comunità delle aree interne della provincia maceratese in seguito agli eventi sismici che hanno colpito l’Appennino nel 2016.

Gli eventi proseguono presso il Cortile di Palazzo Buonaccorsi, dove bambini, genitori e lettori curiosi accolgono l’editrice e autrice Elisabetta Dami, la “mamma” di Geronimo Stilton. Insignita da poco del titolo di Commendatore della Repubblica italiana, la scrittrice ripercorre la storia della sua vita attraverso una serie di aneddoti e racconta al pubblico come da un’esperienza personale, l’adozione presso la tribù di nativi americani Cherokee, abbia tratto spunto per il suo ultimo romanzo, Così parlò Lupo Blu, un viaggio avventuroso nella natura selvaggia alla scoperta del vero senso della vita.

Per la serata, riflettori accesi su Piazza della Libertà: a esibirsi sono gli otto vincitori di Musicultura 2022. La prima a salire sul palco è Isotta, artista senese che propone al pubblico le sue Palla avvelenata e Psicofarmaci; altra quota rosa: spazio a Martina Vinci, cantautrice e musicista genovese che ha intrattenuto la platea con Il cielo di Londra e Parole di troppo. Prima voce maschile a farsi ascoltare è quella di THEMORBELLI, autore e interprete de Il giardino dei Finzi-Contini e THERINASCIMENTO; tocca poi a Emit, che sottolinea l’importanza che le parole hanno all’interno della sua produzione artistica, come testimoniano i suoi due brani Vino e Mare.

Altra presenza femminile è quella di Cassandra Raffaele, che si sofferma sull’importanza, nella sua vita, della musica, che rappresenta per lei un rifugio, una luce, un fuoco che brucia e la porta a intonare le note de La mia anarchia ama te e Sarà successo. Seguono gli Yosh Whale, che con le loro Inutile e Stanca portano sul palco una performance frutto di un ricercato lavoro di sperimentazione e contaminazione. È il turno poi di Valeria Sturba, artista polistrumentista che grida forte il suo Antiamore e racconta Le cose strane. Ultimi a esibirsi sono i Malvax che, con una straordinaria capacità di coinvolgere il pubblico presente, si esibiscono in Esci col cane e Sneakers.


di Sara Schiarizza
redazione@viveremacerata.it







Questo è un articolo pubblicato il 23-06-2022 alle 13:45 sul giornale del 24 giugno 2022 - 154 letture

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