Ad Apiro riscoperta la figura di Giuseppe Tamagnini: prossimo evento dedicato a Giovanna Legatti

2' di lettura 20/09/2022 - “Il prossimo evento che organizzeremo come sezione maceratese dell’Mce sarà dedicato a Giovanna Legatti, di cui ricorre il decimo anniversario della morte. A lei e al marito Giuseppe Tamagnini si deve l’esperienza di Coldigioco, ispirata proprio alla pedagogia della cooperazione”.

Lo ha preannunciato la Dirigente scolastica Emanuele Tarascio, introducendo l’incontro di presentazione del libro “L’ideale e l’impegno. Giuseppe Tamagnini, pioniere pedagogico della Cooperazione educativa in Italia”, dedicato appunto a Pino Tamagnini e organizzato dal Movimento con la collaborazione dell’Istituto comprensivo “Coldigioco” e del Comune di Apiro.

Difatti, c’è ancora tanto da scoprire dell’attività didattica di quegli anni nella piccola scuola di Frontale, come emerso pure in occasione dell’evento ospitato al teatro “Mestica”, durante il quale l'autore Rinaldo Rizzi (collegato “da remoto”) e il curatore della pubblicazione, Fausto Antonioni di Fano, Dirigente scolastico in pensione, hanno approfondito la vita, il pensiero e i progetti di Tamagnini. A svelare un aneddoto curioso è stato anche Juri Meda, docente dell’università di Macerata, il quale, intervenuto a distanza attraverso un testo letto dalla collega Lucia Paciaroni, ha riferito che il maestro Mario Lodi - di cui ricorre quest'anno il centenario della morte - aveva chiesto il trasferimento proprio nella scuola di Coldigioco per poter sperimentare quel modo diverso di insegnare, secondo le idee innovative del Movimento di Cooperazione Educativa. Era a Vho di Piadena, nel Cremonese, ma poi - per diversi motivi - il suo passaggio a Frontale non riuscì a concretizzarsi. In compenso arrivò dalla provincia di Piacenza Giovanna Legatti, legando così defintivamente il suo percorso di vita, personale e professionale, a Giuseppe Tamagnini, che già da qualche tempo aveva radicato in quel luogo il proprio progetto formativo.

All’incontro - prima iniziativa pubblica della neonata sezione maceratese dell’Mce - hanno partecipato insegnanti, studenti universitari, rappresentanti dell’Istituto storico della Resistenza e dell'Età contemporanea “Morbiducci” di Macerata e amministratori locali, a cominciare dal sindaco Ubaldo Scuppa in rappresentanza del Comune. Peraltro, Tamagnini venne eletto negli anni ’70 prima consigliere comunale e poi sindaco di Apiro; a lui si deve, fra l’altro, la costruzione dell’attuale plesso scolastico che, al centro del paese, ospita le scuole Primaria e Secondaria di primo grado, con uffici di segreteria e presidenza. Le conclusioni sono state a cura del presidente del Consiglio d'Istituto del Comprensivo “Coldigioco”, Morena Soverchia, che è anche componente del gruppo Mce di Macerata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2022 alle 11:44 sul giornale del 21 settembre 2022 - 176 letture

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