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La Conceria del Chienti riparte con un "nuova pelle": investimento da 14 milioni di euro

4' di lettura 19/11/2022 - La Conceria del Chienti Tolentino, fondata nel 1923, riparte dopo un periodo di difficoltà, con la nuova società CTC Conceria del Chienti Società Benefit S.p.A. con soci AVM Sustainability al 51% e di Invitalia con il 49%, capitale sociale interamente versato di € 5 milioni ed un prestito obbligazionario degli azionisti di ulteriori € 5 milioni. Un’operazione varata il 17 novembre, dopo l’omologa dell’Accordo di Ristrutturazione da parte del tribunale di Macerata del 24/10/2022.

Si tratta del primo grande investimento industriale realizzato da INVITALIA S.p.A. nella regione Marche attraverso il Fondo Salvaguardia Imprese, in considerazione del marchio storico di interesse nazionale CTC e della natura strategica dell'azienda per il sistema industriale marchigiano e con la storica azienda che è diventata una B-Corp all’insegna della Sostenibilità Circolare. Una notizia terapeutica, di quelle che fanno bene al cuore e alla mente ma che soprattutto, in questo periodo, danno chiaramente l’idea di cosa significhino quella Ripresa e Resilienza di cui parliamo: in questa operazione, il senso del PNRR diventa concreto.

A Tolentino, lo Stato insieme agli Investitori Privati italiani aiuteranno lo sviluppo di una “Startup con 100 anni di storia”, mettendo le basi per i prossimi 100 anni: previsti investimenti per 14 milioni di euro. Una lunga storia dove non sono mancate le difficoltà, e dove il termine resilienza è nel DNA delle donne e uomini che lavorano in CTC. Le vicende sono note: nel 2014, la Conceria sceglie una partnership internazionale con i cinesi di Jiuha Group, per affrontare una fase di difficoltà. La decisione dei cinesi di dismettere o per meglio dire abbandonare nel 2019 tutti gli investimenti italiani e fuori dalla Cina, inclusa CTC, nel 2020 l'arrivo del Covid sono una sfida imponente, che però il “traghettatore” della società, l'AD Marco Luppa, riesce a gestire all'insegna di innovazione, sostenibilità e cuore.

“Se c’è grinta, forza, coraggio e onestà e se hai una squadra, l'impossibile diventa possibile come nel nostro caso. I tanti no che abbiamo ricevuto non ci hanno mai fermato. Abbiamo 99 anni di storia, sarebbe strano non essere mai caduti: siamo arrivati qui proprio cadendo e rialzandoci, sempre. La nostra credibilità passa proprio da questo: un'azienda fine a sé stessa non è nulla, è un sistema di persone al cui servizio c’è una infrastruttura. Gli investitori hanno creduto si all’azienda ma soprattutto nel gruppo di lavoro che non ha mai smesso di lottare per riprendere il cammino. Questo è il vero orgoglio italiano. Abbiamo avuto la forza di rialzarci, di lottare, di sperare, di cercare soluzioni, di restare uniti” dichiara Marco Luppa, ora nominato Amministratore delegato della neonata Società.

Il nuovo corso dell'azienda sarà green e 4.0, con l'uso massiccio di energie rinnovabili, processi di economia circolare per ridurre lo scarto, personalizzazione dei prodotti e tracciabilità delle filiere: “E' facile fare prodotti di alta qualità, se hai buone materie prime e 100 anni di Storia alle spalle. Ora, vogliamo rendere tutti i nostri processi i più circolari e innovativi possibile: per noi, la sostenibilità dev'essere cultura, non un parametro, i prodotti sostenibili per l'ambiente lo saranno anche per il mercato e per la nostra comunità” spiega Luppa.

Un'azienda che, in 100 anni è più volte cambiata. Tra le più antiche concerie italiane, con una superficie di 50.000 mq, Conceria del Chienti nasce nel 1923 come Conceria Francesco Borbotti, e sfidando l'incertezza della guerra nel 1943 assume il nome odierno. L'azienda, specializzata nella lavorazione del vitello, in un secolo di storia, si è conquistata la fiducia dei più grandi brand internazionali della calzatura e della pelletteria seguendo sempre la stella polare della qualità. Ora la nuova CTC Conceria del Chienti Società Benefit S.p.A. potrà infatti contare sulla presenza nel suo capitale e nel board del Club Deal AVM Sustainability, di INVITALIA e di manager di altissimo standing. L'investimento previsto è di 14 milioni di euro, 10 conferiti dai nuovi soci, che hanno nominato nel Consiglio di Amministrazione figure di grande spessore come il Presidente Andrea Stopper, socio e consigliere di AVM Gestioni SGR Spa e azionista di maggioranza di AVM Sustainability, Vice Presidente Daniele Straventa, Senior Investment Manager di Invitalia, oltre a Raffaele Ferrara già Direttore Generale di Agenzia delle Entrate e Carlo Piccinini consigliere AVM Gestioni SGR S.p.A., nel ruolo di consiglieri.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2022 alle 11:56 sul giornale del 21 novembre 2022 - 1648 letture

In questo articolo si parla di lavoro, tolentino, comunicato stampa

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