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Tricolori Master: in evidenza gli atleti della Sef Macerata

3' di lettura 22/02/2024 - È la novantenne più veloce del mondo. Un altro exploit di Emma Mazzenga che ad Ancona, nei Campionati italiani master indoor, migliora il primato mondiale di categoria W90 sui 60 metri al PalaCasali con il tempo di 14.73.

Per la seconda volta quest’anno riesce a battere un record iridato, dopo quello dei 200 stabilito con 54.47 a Padova il 14 gennaio, e di nuovo togliendo il limite alla canadese Olga Kotelko che aveva corso in 15.14 sulla distanza più breve e 1:00.72 nel giro di pista al coperto. Non finisce di stupire “Mimma”, la ‘prof’ padovana dell’Atletica Insieme Verona, ex insegnante di scienze e chimica nata il 1° agosto del 1933. Il suo è uno straordinario esempio di passione per lo sport, vissuto da sempre con spirito giovane, e di tenacia, dopo lo stop di quattro mesi nella scorsa estate per una frattura. Ha praticato atletica durante l’università, poi ha ripreso tra i master nel 1986 collezionando una lunga serie di titoli e record. Venerdì alle ore 12.35 in diretta streaming su www.atletica.tv è attesa al via anche nei 200 metri. Le Marche nella prima giornata festeggiano 17 medaglie: 8 ori, 5 argenti e 4 bronzi.

Doppietta di Giuliano Costantini (nella foto) che nel lungo SM75 si rende protagonista di un’impresa da primato italiano di categoria con un salto a 4,47 superando il limite di 4,40 del veneto Giorgio Bortolozzi dopo aver vinto il tricolore anche nell’alto con 1,33.

Nello sprint Livio Bugiardini (Sef Macerata) si aggiudica i 400 SM75 in 1:05.70 e sulla stessa distanza prevale Emanuela Stacchietti (SF65, Sef Macerata) con 1:24.48, nel martello con maniglia corta titoli per Giuseppe Miccoli (SM85, Atl. Fano Techfem) e per l’intramontabile Franco Marcheggiani (SM90, Collection Atl. Sambenedettese), nel pentathlon conquista il successo Francesco Bruni (SM80, Collection Atl. Sambenedettese) e nel lungo Patrizia Nardi (SF70, Sef Macerata). Arrivano sette migliori prestazioni italiane dalla giornata inaugurale della rassegna, abbinata ai Tricolori invernali di lanci.

Notevole il crono nei 60 ostacoli SM60 di Antonio D’Errico (Atl. La Sbarra), sceso a 9.23 per abbassare nettamente il 9.47 realizzato da Hubert Indra cinque anni fa. Sul rettilineo cadono due primati dei 60 piani femminili: Loredana Turreni (Romatletica) si prende il record SF65 con 9.53, quattro centesimi in meno del 9.57 di Umbertina Contini datato 2015, e nella categoria SF70 è Mariuccia Quilleri (Atl. Lonato) a migliorare se stessa in 9.69 riscrivendo il 9.74 della passata stagione. Un primato anche nel mezzofondo con Liviana Piccolo (Atl. Insieme Verona), 7:57.59 nei 1500 metri SF75 per un progresso di oltre dieci secondi dopo un anno in confronto al suo 8:08.28.

Nel pentathlon esultano per il record Sergio De Pretis, 3236 punti tra gli SM70, e Andrea Delledonne, a quota 3196 nella gara SM75, entrambi dell’Atletica Ambrosiana. Ma sono tante le sfide combattute come il duello nei 60 SM75 tra il molisano Vincenzo Barisciano (Olimpia Amatori Rimini) e Livio Bugiardini (Sef Macerata), risolto al fotofinish in 8.65 contro 8.66. Tra i primati sfiorati, quello nei 400 SM80 con Filippo Zanardo (Atl. San Biagio) in 1:21.09 ad appena sette centesimi dal record di Ugo Sansonetti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2024 alle 20:42 sul giornale del 23 febbraio 2024 - 42 letture

In questo articolo si parla di sport, atletica, fidal marche, comunicato stampa

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