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ATO3, Acqua pubblica: "La proposta sostenuta da Parcaroli è oggettivamente incongrua"

acqua 2' di lettura 30/03/2024 - Il progetto "Acqua pubblica Macerata", presentato all’assemblea dell’ATO3 giovedì 28 marzo, risulta essere la prima proposta di soluzione per concretizzare la gestione pubblica dell’acqua in quanto non presenta oggettivamente incompatibilità con la normativa ai fini dell’affidamento “in house”.

Come abbiamo sostenuto nella nostra presa di posizione del 28 febbraio e come certificato dall’Antitrust e dallo stesso direttore dell’ATO, la proposta di aggregazione promossa dalle attuali società di gestione del servizio e sostenuta dal Sindaco Parcaroli è invece oggettivamente incongrua e pertanto destinata al naufragio, in quanto prospetta l’attuale frammentazione e non elimina la presenza del privato in una delle società operative.

Le riserve espresse al riguardo da alcuni soggetti in ordine la mancanza di tempo, in rapporto alla naturale scadenza degli attuali affidamenti, per svolgere i passaggi amministrativi necessari ad attuare la nuova proposta appaiono del tutto pretestuose; in primo luogo perché non esiste un’alternativa a questo percorso se, rispettando le norme, si vuole davvero evitare che l’acqua finisca in mano privata; in secondo luogo in quanto la stessa proposta contiene un cronoprogramma dettagliato concretamente percorribile se vi è la reale volontà politica di farlo. In ultima analisi anche laddove alla scadenza del termine (che peraltro non appare perentorio) si dovesse determinare un ritardo nell’ambito di un percorso ben incanalato lungo procedure prestabilite è ipotizzabile la concessione di una breve proroga degli attuali affidamenti o comunque una soluzione di transizione.

Auspichiamo pertanto che “la politica” superando gli indugi e le manovre sin qui attuate converga su tale proposta, ferma restando la possibilità di un suo perfezionamento tecnico. Per quanto ci riguarda vigileremo su tale percorso denunciando eventuali interferenze e deviazioni particolaristiche e privatistiche ed in fase di redazione dello statuto della nuova società pubblica ci batteremo per la previsione di vincoli statutari per assicurare il reinvestimento degli utili di gestione esclusivamente nel servizio idrico e l’incedibilità delle quote societarie a soggetti diversi dagli enti comunali dei territori serviti.


   

da movimenti per l'acqua bene comune





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2024 alle 12:14 sul giornale del 02 aprile 2024 - 46 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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