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Tutto pronto per il Rally dell'Adriatico a Cingoli, il maceratese Martinelli unico marchigiano al via

4' di lettura 09/05/2024 - Chiuse le iscrizioni qualche giorno fa, con la conferma di tutti i big che vanno a caccia del tricolore, il 31° Rally dell’Adriatico, terza prova del “tricolore terra” che torna a Cingoli dopo due stagioni, ha svelato anche il percorso di questa edizione, che presenta qualche piccola ma significativa variante sugli sterrati all’ombra del San Vicino.

La gara, infatti, che è valida anche come secondo round della corsa riservata allo scudetto “junior” si sta avvicinando a grandi passi all’accensione dei motori, prevista per ilo week-end che va dal 17 al 19 maggio prossimo.

Confermato anche il “Memorial Andrea Dini”, istituito da PRS GROUP dal 201, in ricordo del giovane pilota di motocross scomparso a seguito di un incidente in gara proprio nella primavera di quell’anno nella pista di Ponzano di Fermo a pochi giri dal traguardo della gara valida per le 125cc due tempi. Andrea, infatti, era un grande appassionato di motorsport a tutto tondo, apprezzava molto i rallies. La consuetudine vuole che il trofeo venga assegnato all’equipaggio che sigla il miglior tempo assoluto nell’ultima prova speciale della gara.

Riguardo al percorso, dove sono previste tre diverse prove speciali da percorrere tre volte, questo rispecchia per grandi linee la tradizione marchigiana e di Cingoli, ed in questi giorni sono state rese note le zone delle tre speciali. La lunghezza totale del tracciato sarà di 250 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva, queste sono invece le prove speciali: lo Shakedown è previsto su parte della speciale denominata “Colognola” (km 2,610), classico già utilizzato nelle scorse edizioni del rally ed anche dal Rally delle Marche.

La prima PS è quella “Dei Laghi” (km 10,810): una prova storica del Rally Adriatico, che quest’anno torna a partire dal confine con il comune di Filottrano, mentre la terza è quella di “Colognola” (km 4,400): prova già effettuata in passato e che utilizza parzialmente il percorso dello shakedown e d inizia alle porte di San Pietro Acqualta.

A spiegare meglio il tracciato di quest’anno è il pilota di casa Samuele Martinelli, unico marchigiano in gara con la sua Renault Clio R3 nel Gruppo RC4N, navigato da Giancarla Guzzi della scuderia GR Motorsport di Parma. per i colori del team Titano Motorsport. “Per quanto riguarda lo Shakedown è pressoché identico al precedente – spiega Samuele Martinelli così come la prova di “Colognola” è identica, mentre per quanto riguarda tutte le altre prove ci sono alcune novità. La speciale de “I Laghi” ha un piccolo cambiamento nel tratto iniziale di circa 1 km ed anche una piccola novità negli ulti 700-700 metri. Per la prima parte la partenza non è più nella parte alta, ma si sale dal ponte com’era in passato fino a quattro-cinque anni fa ed questa è la prima novità, mentre per quanto riguarda la parte finale su quel tratto di rettilineo stavolta si fa una deviazione a sinistra prime di trovare l’asfalto, poi si ritorna sulla parte conclusiva dell’anno scorsa, ma stavolta nel senso contrario, dove c’era la chicane ora c’è l’arrivo al contrario: per quanto riguarda la PS dei “Colli del Verdicchio” non ho molta esperienza, perché sono solo tre anni che lo faccio e l’unica cosa che ho visto è simile alla vecchia “Cupramontana” per il 60% del tracciato, mentre il restante 40% iniziale, dovrebbe essere la prova che parte da Ponte Magno ed arriva fino a dove era la partenza della prova “Cupramontana”. Quindi sarebbe in pratica la prova “Cupramontana” allungata nella parte iniziale di circa 3 km”, per cui le strade più o meno solo le solite. Quelle che deciderà un po’ la gara sarà il grip e molto dipenderà dalle condizioni meteo di quei giorni, perché come sappiamo questo tipo di fondo duro, sull’asciutto è quasi come l’asfalto, mentre se piove diventa tutto più scivoloso di altri tracciati. Le temperature ci sono e le gomme dovrebbero lavorare molto bene, quindi sarà importante scegliere la mescola giusta, poi il resto si vedrà in gara. Per quanto mi riguarda cercherò di adeguarmi e di andare avanti nel trofeo monogomma MRF con la Clio R3, poi dopo questo Rally dell’Adriatico vedrò il da fare”.

La seconda PS è la “Colli del Verdicchio” (km 9,360): altra prova storica del Rally Adriatico, che ritorna dopo anni di stand-by.








Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2024 alle 18:01 sul giornale del 10 maggio 2024 - 220 letture

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