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Le Edizioni Unimc al Salone del libro di Torino per parlare di dissidenza e libertà di pensiero

3' di lettura 11/05/2024 - Hanno debuttato al Salone internazionale del libro di Torino ieri gli ultimi due volumi della collana “Prolusioni” edita da Eum, la casa editrice dell’Università di Macerata: “Vàclav Havel. Le parole per cambiare” e “Simone Veil. Per un nuovo umanesimo europeo”.

Ospite d’onore dell’incontro organizzato dall’Ateneo sul tema del dissenso al centro congressi del Lingotto è stato il giornalista e scrittore Ezio Mauro, che ha tratteggiato un intenso ritratto di Andrej Sakharov, da lui conosciuto personalmente, uno dei padri del dissenso, inventore della bomba a idrogeno sovietica e poi coraggioso critico del regime costretto all’esilio, a cui si legano Andrej Sinjavskij e Yulij Daniel', i due giovani scrittori russi condannati per propaganda antisovietica. Mauro si è commosso nel narrare un vissuto in grado di proiettare il pubblico nel clima di quei tempi. “Il mio rapporto con la dissidenza – ha raccontato - è iniziato durante il mio periodo di inviato per Repubblica a Mosca, per poi divenire un ossessione”.

Di Havel ha parlato la traduttrice del volume Eum Gaia Seminara, sottolineando lo sforzo interpretativo per la resa di una lingua ricca e rigorosa come il ceco, mentre il rettore John McCourt ha rimarcato l’importanza del ruolo dello scrittore come voce fuori dal coro, per poi invitare gli studenti all’esercizio della libertà e della critica. “Le future generazioni devono sperare in un futuro migliore. I nostri studenti devono avere la capacità di porre domande rilevanti”.

Ezio Mauro, a cui sono stati donati tutti i volumi della collana, ha apprezzato il rigore filologico delle “Prolusioni” Eum, che, come ha spiegato la direttrice scientifica della collana Benedetta Barbisan, “fornisce a un ampio pubblico ciò che precedentemente era dedicato ad un pubblico d’élite”. I volumi propongono discorsi, spesso inediti, tenuti in ambito accademico da personalità non sempre accademiche, con riflessioni politiche e culturali a diversi livelli cronologici. “Sono piccole perle che, nascendo in ambito universitario, offrono una contestualizzazione e una maggiore correttezza filologica di contenuto rispetto alle pubblicazioni più commerciali, ma in modo da essere comunque apprezzate da un pubblico vasto, non di specialisti. Le prolusioni interpretano quella che è la socializzazione del sapere, della formazione civile”, ha sottolineato la presidente delle Eum Simona Antolini. Sempre a Torino nello stand della Ragione Marche è stato presentato anche la “Carta archeologica della Provincia di Macerata”.

Come hanno spiegato i curatori, tra cui Roberto Perna, archeologo e docente UniMc, la pubblicazione presenta i siti archeologici schedati e georeferenziati. Accessibili in digitale e cartaceo, agevolano la ricerca, la tutela e la valorizzazione del patrimonio provinciale. Presente anche uno stand con le pubblicazioni di docenti e ricercatori del Dipartimento di Studi Umanistici, che hanno proposto un incontro sul tema dell’immaginazione come via verso la vita vera insieme a Filomeno Lopes, Roberto Mancini e Debora Tonelli.


   

da Università degli Studi di Macerata
www.unimc.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2024 alle 14:28 sul giornale del 13 maggio 2024 - 34 letture

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